L 10 cose che si imparano vivendo con un mancino - Giustidea
il cuore è a sinistra!
il cuore è a sinistra!

Da oltre 5 anni io, comunissima destrorsa, convivo felicemente con un tipo sinistro, non nel senso di strano e inquietante, semplicemente mancino 🙂
Esistono fior fior di studi scientifici sulle peculiarità dei mancini, per sorridere ho provato a confrontarle con la nostra piccola esperienza! Cosa comporta vivere con un mancino?

Si stima che circa il 10% della popolazione mondiale sia mancina; tra questi, ci sono un sacco di personaggi illustri: da Leonardo da Vinci a Mozart, da Bill Gates a Robert de Niro, da Paul McCartney e Jimi Hendrix a Rafael Nadal e Valentino Rossi, e così via.
Per riscattarsi da secoli di assurda discriminazione, i mancini hanno addirittura una loro giornata mondiale, il 13 agosto, data scelta nel 1976 perché era un venerdì, tradizionalmente nefasto per i Paesi anglofoni, quindi prescelto proprio per evidenziare come i mancini abbiano un differente punto di vista su tante cose!
A proposito di discriminazione, finché non si vive con un mancino non ci si rende conto di quanti oggetti comunissimi sono progettati prevalentemente solo per i destri: posate, tegami, strumenti musicali, penne e quaderni, lavagne,cavalletti delle biciclette…

Ecco qualche peculiarità che si scopre vivendo con un mancino:

  • alla ricerca di coltelli, pentolini e forbici adatti a entrambi: pensateci, quando comprerete le stoviglie per la vostra casa! O vi ritroverete a sentire improperi irripetibili (e giustificati) e a ricomprare oggetti funzionali con qualsiasi impugnatura. Questo tornerà a vantaggio anche di noi destri, se ci trovassimo un giorno con un mano ingessata o semplicemente impegnata;
  • presine isolate su entrambi i lati: sembra una cavolata, ma provate voi a prendere una teglia rovente in forno con una presina isolata solo per il palmo destro!
  • indicazioni alla rovescia: se come nel mio caso convivete con un esemplare mancino dei primi anni ’80 o più grande, può darsi che sia stato ancora vittima di assurdi tentativi di correzione di questo “difetto” alle scuole elementari. Se da una parte questo ha portato magari il vantaggio di saper scrivere con entrambe le mani, dall’altra può aver influito sul fissare “al contrario” alcuni ragionamenti basilari: non solo col mio compagno, ma anche con svariati amici ho notato che se danno un’indicazione quando sono sovrappensiero o di fretta, i mancini corretti potranno dire destra al posto di sinistra, o ieri al posto di domani, creando non poche situazioni di divertente contrasto (pensate alla guida!)
  • sportivamente sono migliori, non c’è storia che tenga! da pallavolista destra ho sempre invidiato l’imprevedibilità degli attaccanti mancini (e lo stesso si può dire per il tennis, o il calcio). A casa nostra poi la differenza si marca anche sullo snowboard: io destra sono regular (piede destro avanti), lui mancino è un goofy (piede sinistro avanti), oggettivamente sono più bravi!!
  • lavagne e pennarelli banditi: trovate un modo meno “sbavoso” di lasciarvi appunti, pena lavare maniche sinistre che strisciano su quanto appena scritto, tra l’altro cancellandolo! Ma niente paura: Albert Einstein era mancino ed ha comunque scritto su una lavagna la teoria della relatività cambiando la storia, perciò tutto è fattibile;
  • attorcigliare lenzuola e tovaglie anziché piegarle: è matematico, se piegherete insieme qualche tessuto di grandi dimensioni, lo farete in direzione opposta, sempre. Coordinazione, è l’unica 🙂
  • gomitate a tavola: soprattutto in caso di tavolate numerose, agevolate la vita al vostro mancino evitando di sedere alla sua sinistra un destro, ne saranno felici entrambi!
  • piatti al contrario nel gocciolatoio: è ovvio, li impugnate ciascuno a modo suo. Anche qui, scegliete un senso e mantenetelo, insieme alla quiete domestica;
  • cavi attorcigliati, sempre e comunque: che siano del telefono, del phon, del ferro da stiro, del mixer… a questo per ora non esiste soluzione 🙂
  • trasbordo bambini, aiuto: tenendo in braccio un fagottino, magari addormentato a fatica, vi capiterà di dovervelo passare uno con l’altro, magari per scendere dall’auto o spostarvi da un letto o divano. Vi avviso, la pratica che ci vorrà per coordinarsi in modo efficace è inversamente proporzionale alle dimensioni del pargolo! Se il cucciolo è vostro, vi ritroverete a scommettere se sarà destro o mancino, e guai a barare!

Si tratta ovviamente di piccoli dettagli, che rendono la vita con un mancino anche più divertente! E voi? avete notato altre differenze??

10 cose che si imparano vivendo con un mancino
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