bambini in vacanza

Mamma, andiamo in vacanza?

#VacanzaCoPartiamo insieme? Dai mamma, non aggrottare la fronte, almeno le vacanze non devono essere un pensiero faticoso. Ti spiego io di cosa hanno bisogno i bambini in vacanza!! so che sei stata bimba anche tu, ma magari non ti ricordi e allora ti aiuto, vuoi?

Iniziamo dalla meta: scegline una che piaccia a te e papà. Dico sul serio, per me il mondo inizia fuori dalla porta di casa ed è tutto da esplorare, siete voi che avete preferenze e aspettative. A me piace il mare, ma anche la montagna, la collina, il bosco, una città nuova… Non so come si chiamano i luoghi e come ci si arriva, ma tanto lo scoprirò con voi!

Ecco, come arrivarci: prendere l’aereo, il treno, il pullman, la nave, è un’avventura esaltante per me!! Non escluderli a priori perché temi che possa disturbare gli altri passeggeri: magari sarò un po’ vivace, l’eccitazione è difficile da contenere alla mia età. Se qualcuno ci guarderà, vedrà il mio sorriso smagliante e se sorriderai anche tu, non potrà che essere contagioso anche per chi ci vede. Se invece partiamo in macchina o in camper, ricordati di allacciarmi in sicurezza sul mio seggiolino (e magari qualche accessorio confortevole: una tendina parasole, un collarino per non farmi ciondolare troppo, un morbido vello per non farmi sudare!) Se temi che possa annoiarmi, va bene qualche gioco, un po’ di musica, ma preferisco che tu mi spieghi tutto, ma proprio tutto: quando partiamo, il percorso che faremo, come funziona il mezzo su cui siamo seduti, ciò che vediamo fuori dal finestrino… E’ così che mantieni la mia attenzione e mi insegni tante cose. Però non ti offendere se con il rullio delle ruote dovessi addormentarmi eh, sei sempre interessante per me, mi riposo un po’ per ascoltarti meglio e perché così il tragitto sembra più corto! Non offenderti nemmeno se non dovessi addormentarmi affatto: non lo faccio per dispetto, ma perché non voglio perdermi neanche un momento: siamo appena partiti, ma siamo già in vacanza!!

Dove soggiorneremo? Se vuoi giustamente riposarti un po’ mamma, andrà benissimo un hotel o un villaggio, a me non importa com’è fatta o quanto è grande la camera, tanto vorrò stare sempre al parco giochi, in piscina o a spasso con te e papà. Se c’è l’animazione, mi scatenerò con la baby dance e mi divertirò al miniclub con gli altri bambini, mentre tu e papà vi rilassate un po’ insieme, ma solo un po’ per favore: è insieme a voi che voglio stare!

A me piace tanto anche l’idea di un appartamento: senza orari da rispettare per il ristorante o le varie attività, a nostro agio come a casa in ogni angolo di mondo, liberi di scegliere cosa portare con noi, cosa mangiare e come organizzarci. C’è così tanta scelta che potremo immaginarci abitanti del luogo scegliendo una casa tipica, concederci il lusso di una villetta, o quello di una grande terrazza, ci pensi? Non preoccuparti di dover cucinare o riordinare, lo so che è vacanza anche per te: papà si divertirà a preparare qualche leccornia che a casa non ha mai tempo di sperimentare, tu ammorbidirai il tuo innato senso dell’ordine e vedrai che staremo benissimo! In più, se c’è una lavatrice a disposizione, potremo fare il bucato durante le vacanze così da non dover portare troppi vestiti nelle valigie e tu non dovrai lavarli tutti insieme al nostro rientro.

Se andiamo al mare, non impazzire a cercare la spiaggia: la sabbia mi piace certo, per farci castelli ma soprattutto scavare buche e piste per le palline (papà parla di biglie, ma io non le conosco tanto bene, erano un gioco che faceva lui da piccolo tantissimo tempo fa?!), però mi diverto tantissimo asassolini in spiaggianche a tirare i sassolini in mare, posso farlo per ore! O andare alla scoperta di scogli dalle forme strane in cerca di granchi, o a fingere di pescare. Se il fondale è basso giocherò nell’acqua in tranquillità, ma se anche diventasse subito profondo, ci sono le vostre braccia per nuotare insieme e rincorrere i pesciolini!

 

Lascia in stanza il cellulare mamma, da portare all’orecchio ti porgerò conchiglie, il mare risponde sempre! Lascia stare anche le foto da rivista e gli effetti speciali: non mi interessa finire su Instagram o Facebook, siamo splendidi al naturale e l’unico filtro che davvero mi serve è quello di un’adeguata protezione solare (e anche a te, per rimanere giovane e bella come ti vedo ora).

Ultimi consigli:

  • non farti frenare dalla lingua straniera se andiamo all’estero: noi piccoli ci capiamo sempre e impariamo in fretta, anzi, i bambini in vacanza diventano subito perché ci basta giocare, senza tante parole!
  • perché ti preoccupi tanto della vicinanza di un pediatra o un dottore? sto sempre bene, sarà difficile che mi ammali proprio in vacanza! portiamo un mini kit per le piccole emergenze (cerotti, stick per le punture, un antipiretico e dei fermenti lattici), facciamo attenzione agli sbalzi di temperatura, beviamo adeguatamente, stipuliamo una buona assicurazione di viaggio e partiamo tranquilli!
  • non scervellarti su orari, ritmi, routine: porta con noi un elemento famigliare, come il mio pelouche, vedrai come noi bimbi ci adattiamo molto più in fretta di voi grandi alle novità. A volte decidiamo persino che una vacanza sia un ottimo momento per abbandonare ciuccio o pannolino!
  • non rimpiangere la velocità o le lunghe distanze di “prima”: approfitta dei miei piccoli passi, del mio sguardo da una diversa prospettiva, per viaggiare come “prima” non avresti mai potuto fare
  • esplorare alcune città con il passeggino può essere faticoso: portiamo una fascia o un marsupio ergonomico, possiamo anche noleggiarlo! un lucchetto da bici ci permetterà di lasciare il passeggino ai piedi di una scalinata e proseguire cuore a cuore!
  • non rinunciare a visitare un museo che vi interessa tanto, o a fare quel piccolo trekking che hai sottolineato sulla guida: se stabilite un percorso sensato vi stupirò per la mia resistenza! poi premiate la mia pazienza con un’esperienza memorabile, magari a contatto con gli animali, oppure con una corsa al parco giochi (non ho detto parco divertimenti: amo le giostre, ma la confusione e le code irritano me e le vostre finanze)
  • magari mi mancheranno un po’ i cartoni e la televisione, ma sappiamo entrambi che anche da quelli fa bene prendersi una vacanza, no?
  • se avessi da fare compiti delle vacanze, accetta qualche mia protesta e troviamo insieme una ragionevole routine; aiutami piuttosto ad appassionarmi alla lettura, ti ringrazierò da grande
  • promettimi di staccarti dal lavoro, anche mentalmente e concentrarti su di me, su di noi.

Dopo tutte queste informazioni te lo chiedo di nuovo: mamma, andiamo in vacanza? 🙂

felici in vacanza

(con questo post partecipo al contest per mamme blogger di Homeaway, leader nell’affitto di case vacanza; i dettagli qui e con l’hashtag #VacanzaCompleta)

    6 Comments

    • ahah, non penso Mary, il bello dei bambini è che rendono imprevedibile e sorprendente qualsiasi cosa!! grazie per essere passata di qui e aver lasciato un commento!

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  1. Pingback: Il tuo primo "ultimo giorno di scuola" - Giustidea

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