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Essere pagati per viaggiare? Sì, se pronti a salpare!

Essere pagati per viaggiare, lavorare viaggiando, fare della propria passione per il viaggio un lavoro: ci sono mille modi di declinarlo, ma il desiderio è uno solo, comune a milioni di persone!

Le professioni dei cosiddetti “nomadi digitali” sono molte e sempre più diffuse, permettendo a sempre più persone di conciliare vita, lavoro e viaggio, grazie ad un computer e la connessione ad internet. Spesso però si tratta di professioni autonome, scoglio che può scoraggiare chi inizia a star stretto dietro una scrivania, ma ha qualche timore a lasciare un lavoro dipendente.

Qualche volta però capita un’occasione rara: lavorare in autonomia in giro per il mondo, ma alle dipendenze di un’azienda. In questo momento una possibilità offerta da Sailsquare, piattaforma per vacanze in barca a vela, alla ricerca di una persona da far viaggiare in tutti i mari del mondo per scattare fotografie e scrivere testi da pubblicare sulla loro piattaforma.

Qual è l’offerta di lavoro di Sailsquare?

La ricerca è per Media Crew & Quality Tester, disposto a viaggiare per 10 mesi l’anno dal Mediterraneo agli oceani. Non è richiesta competenza specifica per la vela, la proposta include formazione e un’assunzione a tempo indeterminato!

Non è un lavoro per chiunque

Flessibilità, spirito di adattamento, capacità di stare lontani da casa, spesso in solitudine, per gran parte dell’anno. Ovviamente bisogna avere passione e competenze che spazino dalla fotografia, alla scrittura, alla gestione social.

Vuoi provarci? Come candidarsi

La candidatura va inviata online sull’apposita sezione del sito Sailsquare.

Chissà se il prescelto/a sarà un lettore di Giustidea? 🙂

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